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Nuova Apertura
Ha aperto i battenti a fine settembre in occasione di "pordenonelegge.it", la Festa del libro con gli autori organizzata per le vie del centro cittadino e sembra che non potesse avere battesimo più adatto.
Ospitato nel complesso dell'ex convento di San Francesco cioè in quell'angolo di Pordenone ribattezzato "cittadella della cultura", il locale vede tornare dietro a un bancone, tra i tavoli, ma soprattutto tra i suoi clienti, Giovanni Scrizzi, noto a Pordenone per aver gestito in passato ristoranti come "Il Falconiere" di via Montereale e "Al Gallo" nel centro della città.
"Qua se magna quel che passa el convento", recitava un cartello davanti al quale sono stati fotografati molti personaggi famosi della cultura e dello spettacolo.
Quasi un segno del destino: oggi quelle foto arredano le pareti proprio di un ex convento dove Scrizzi, con l'estro e la fantasia che lo ha fatto diventare un vero personaggio, accoglie i suoi clienti.
Cosa si mangia o si beve potrebbe, quindi, essere poco importante perchè quel che conta è incontrarsi.
Il locale merita una visita per l'idea: è un luogo di sinergia totale tra musica, poesia e arte.
E' un ambiente caldo, accogliente, con un curatissimo cortiletto interno.
Si bevono vini scelti con cura e sapientemente accompagnati da spuntini, polpette e crostini.
Fuoco lento novembre 2003
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